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L’Esperto risponde. Il commercialista Paolo Farinaro

Resto al Sud 2018, al via le domande per ottenere la nuova agevolazione in favore dei giovani che vogliono fare impresa rimanendo al Sud.

 

I giovani interessati a presentare l’apposita domanda per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto concessi con Resto al Sud, possono già farlo, in quanto il bando Invitalia è stato aperto ufficialmente dal 15 gennaio 2018.

 

Resto al Sud, è una nuova serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in una delle seguenti regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che intendono aprire una nuova impresa. A tali giovani, Invitalia, offre due tipi di agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.

Ricordiamo che Resto al Sud è una delle agevolazioni introdotte dal DL 91/2017 a favore del Mezzogiorno con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali condotte da giovani in quei territori fortemente svantaggiati a livello economico ed occupazionale.

 

I Requisiti  per accedere alle agevolazioni Resto al Sud:

  1. Avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
  2. Essere residenti in una delle seguenti regioni d’Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tale requisito può comunque essere soddisfatto anche entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito della domanda per chi risiede all’estero, invece, c’è più tempo, 120 giorni;
  3. Non aver beneficiato negli ultimi 3 anni di altri contributi per l’autoimprenditorialità;
  4. Non essere già titolari di un’altra attività di impresa attiva;
  5. Non essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;

 

 

Cosa spetta con gli incentivi Resto al Sud 2018:

I giovani, la cui idea di attività imprenditoriale è giudicata positivamente da Invitalia, accedono a due tipi di agevolazioni, che sono:

 

Le spese ammesse

Le spese che rientrano nell’agevolazione Resto al Sud e possono quindi beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero, sono:

 

  • Spese per la ristrutturazioneo manutenzione straordinaria di beni immobili: per un massimo del 30% della spesa totale;
  • Spese di acquisto macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • Spese di acquisto di programmi informaticie servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • Spese utili per avviare la nuova attività imprenditoriale: materie prime, materiali di consumo, bollette e canoni di locazione e leasing, garanzie assicurative: per un limite massimo di spesa pari al 20% del totale di spesa.

 

Sono escluse le spese di : progettazione, consulenze e costo del personale dipendente.

La domanda Resto al Sud 2018, deve essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata Invitalia.

 

Escluse dal finanziamento Resto al Sud, sono le attività professionali ed il commercio.

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