{"id":124,"date":"2024-03-18T15:29:08","date_gmt":"2024-03-18T15:29:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=124"},"modified":"2024-03-20T09:32:48","modified_gmt":"2024-03-20T09:32:48","slug":"il-parcheggio-conteso-area-pubblica-utilizzata-da-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=124","title":{"rendered":"Il parcheggio conteso. Area pubblica utilizzata da privati"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"124\" class=\"elementor elementor-124\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ce4f8fb e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-column-slider-no wpr-equal-height-no e-con e-parent\" data-id=\"ce4f8fb\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-84363eb elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"84363eb\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<strong>Intanto resta chiuso e in mano ai privati il parcheggio di via Plauto. Cui prodest? \u00c8 la domanda che rivolgiamo al Commissario prefettizio<\/strong>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b9fa36 e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-column-slider-no wpr-equal-height-no e-con e-parent\" data-id=\"7b9fa36\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-70ed311 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"70ed311\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L\u2019amministrazione commissariata del Comune di Aversa ha ordinato la rimozione delle recinzioni che impediscono l\u2019accesso alle aree standard comunali, utilizzate fino a questo momento esclusivamente da pochi privati. Finalmente \u00e8 stato utilizzato il pugno duro contro tutti quei condomini che hanno usufruito, come se fossero gli unici proprietari, delle aree pubbliche di cui avrebbe dovuto godere tutta la comunit\u00e0. Per rendere accessibili al pubblico le aree suddette, il Commissario Prefettizio, Gerardina Basilicata, che accompagner\u00e0 la nostra citt\u00e0 fino alle prossime elezioni, ha stanziato ben centomila euro. Ben venga, dunque, una riapertura al pubblico in modo che tutti possano fare uso di queste aree, dato che non si tratta di beni privati; ma, visto che sono state utilizzate solo ed esclusivamente da pochi condomini, forse solo questi ultimi avrebbero dovuto contribuire alle spese per rimuovere le recinzioni e non anche il Comune di Aversa e, quindi, tutti i cittadini.<\/p>\n<p>Abbiamo provato a porre queste domande al commissario Basilicata che per il momento non ci ha ancora risposto, usiamo allora le pagine del nostro giornale per poter incalzare con i dubbi pertinenti a queste procedure di \u201cliberazione\u201d. In che modo saranno applicate? In che tempistiche? \u00c8 giusto usare fondi stanziati dal comune? Saremo ben lieti di accogliere e pubblicare risposte che sciolgano questi dubbi.<\/p>\n<p>Parlando di aree pubbliche \u201cliberate\u201d o in procinto di esserlo, non abbiamo potuto fare a meno di tornare con il pensiero al parcheggio in via Plauto, di cui ci eravamo occupati anche qualche numero fa. Tale area di sosta, qualificata come parcheggio pubblico, viene utilizzato solo ed esclusivamente da privati, i quali ne dispongono apertura e chiusura in maniera arbitraria, senza comunicare ufficialmente gli orari di fruizione degli spazi. La questione diventa problematica perch\u00e9 chi non conosce la \u201cpeculiarit\u00e0\u201d dell\u2019area e potrebbe, giustamente, parcheggiare poco prima dell\u2019inavvertita chiusura e trovarsi nella condizione di non poter pi\u00f9 riprendere la propria auto fino al giorno successivo; non c\u2019\u00e8 nemmeno un numero di telefono per poter chiedere spiegazioni e informazioni in merito. Inoltre, vista la presenza di una delle pizzerie pi\u00f9 frequentate della citt\u00e0, non aprire l\u2019area di sera e, soprattutto nel weekend, quando \u00e8 totalmente chiusa, causa puntualmente un traffico insopportabile, che viene animato ancor di pi\u00f9 dal fatto che gli automobilisti cominciano a lasciare le proprie macchine in doppia fila, in una strada che non lo permetterebbe affatto. Vogliamo sottolineare che l\u2019area \u00e8 pubblica, quindi di tutti, ma, allo stesso tempo, \u00e8 oggetto dell\u2019uso esclusivo di privati, che la aprono e la chiudono senza che ci siano regole e avvisi sugli orari.<\/p>\n<p>Se \u00e8 stata presa la decisione di provvedere alla rimozione degli impedimenti che rendono inaccessibili le aree standard comunali, perch\u00e9 non si mette in atto alcuna azione per il sopracitato parcheggio?<\/p>\n<p>Ci risulta che sia stata una delibera comunale, a quanto pare, a permettere tutto questo, ma la domanda sorge spontanea: a che titolo?<\/p>\n<p>Speriamo di avere presto delle risposte, a maggior ragione adesso che il Comune sembra finalmente intenzionato a restituire al pubblico delle aree che per troppo tempo sono state, senza alcuna logica, alla merc\u00e9 solo di pochi cittadini.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto resta chiuso e in mano ai privati il parcheggio di via Plauto. 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Ben venga, dunque, una riapertura al pubblico in modo che tutti possano fare uso di queste aree, dato che non si tratta di beni privati; ma, visto che sono state utilizzate solo ed esclusivamente da pochi condomini, forse solo questi ultimi avrebbero dovuto contribuire alle spese per rimuovere le recinzioni e non anche il Comune di Aversa e, quindi, tutti i cittadini. Abbiamo provato a porre queste domande al commissario Basilicata che per il momento non ci ha ancora risposto, usiamo allora le pagine del nostro giornale per poter incalzare con i dubbi pertinenti a queste procedure di \u201cliberazione\u201d. In che modo saranno applicate? In che tempistiche? \u00c8 giusto usare fondi stanziati dal comune? Saremo ben lieti di accogliere e pubblicare risposte che sciolgano questi dubbi. 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