{"id":684,"date":"2026-06-03T19:40:16","date_gmt":"2026-06-03T19:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=684"},"modified":"2026-06-05T19:48:01","modified_gmt":"2026-06-05T19:48:01","slug":"la-virtus-aversa-lascia-il-palajacazzi-e-si-fonde-con-il-team-volley-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=684","title":{"rendered":"La Virtus Aversa lascia il PalaJacazzi e si fonde con il Team Volley Napoli"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La notizia era nell&#8217;aria da qualche settimana, ma adesso \u00e8 ufficiale e fa male lo stesso. La Virtus Aversa, dopo due stagioni in Serie A2 di pallavolo maschile culminate con una semifinale playoff, non giocher\u00e0 pi\u00f9 al PalaJacazzi. La societ\u00e0 si fonde con il Team Volley Napoli e dalla prossima stagione sposter\u00e0 la propria base nel capoluogo campano. A comunicarlo \u00e8 il presidente Sergio Di Meo, con una nota pubblica che non lesina parole dure verso le istituzioni locali, il tessuto imprenditoriale cittadino e una citt\u00e0 che, a suo dire, non ha mai davvero abbracciato il progetto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Una scelta sofferta, costruita nel tempo, che Di Meo giustifica con due ragioni distinte: il sogno della Superlega, il campionato pi\u00f9 importante al mondo, e l&#8217;impossibilit\u00e0 concreta di continuare a reggere i costi di un progetto di alto livello senza adeguati supporti territoriali. Nel comunicato del presidente non c&#8217;\u00e8 diplomazia. C&#8217;\u00e8 amarezza, quella vera, di chi ha investito anni e risorse in un progetto che sente di aver portato avanti quasi da solo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">&#8220;La politica cittadina non ha mai davvero compreso il valore e la portata di questo progetto&#8221;, scrive Di Meo. E aggiunge che dopo l&#8217;annuncio della fusione, invece di un confronto o anche solo di una telefonata, \u00e8 arrivato soltanto silenzio. Un silenzio che, nelle sue parole, &#8220;fa pi\u00f9 rumore di qualsiasi parola&#8221;. Anche il sostegno economico \u00e8 mancato. Il tessuto imprenditoriale locale non ha garantito le risorse necessarie per sostenere un campionato di vertice. E sugli spalti, ammette il presidente con onest\u00e0, i tifosi fedeli c&#8217;erano, e a loro va la sua gratitudine, ma erano troppo pochi rispetto al livello che la squadra stava cercando di raggiungere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Di Meo ci tiene a fare una distinzione che considera fondamentale: questo non \u00e8 un abbandono. \u00c8 una scelta strategica, maturata dopo mesi di resistenza e tentativi andati a vuoto. Con gli amici napoletani, dice, \u00e8 nata subito una visione condivisa, un progetto strutturato con basi pi\u00f9 solide. Nei prossimi giorni verranno resi noti il nuovo organigramma, il nome della squadra e la sede delle partite. Anticipa gi\u00e0 che ci sar\u00e0 &#8220;un graditissimo ritorno&#8221; capace di far felici i tifosi storici. Il PalaJacazzi, chiude il presidente, rester\u00e0 per sempre casa. Ma quella struttura, aggiunge con lucidit\u00e0, non sarebbe stata comunque adeguata agli standard della Superlega. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Se il sogno fosse diventato realt\u00e0, il trasferimento sarebbe stato inevitabile in ogni caso. Resta una citt\u00e0 che perde la sua squadra di volley. E un presidente che se ne va con il cuore spezzato, ma con il progetto ancora vivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Giuseppe Cristiano<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia era nell&#8217;aria da qualche settimana, ma adesso \u00e8 ufficiale e fa male lo stesso. 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Di Meo ci tiene a fare una distinzione che considera fondamentale: questo non \u00e8 un abbandono. \u00c8 una scelta strategica, maturata dopo mesi di resistenza e tentativi andati a vuoto. Con gli amici napoletani, dice, \u00e8 nata subito una visione condivisa, un progetto strutturato con basi pi\u00f9 solide. Nei prossimi giorni verranno resi noti il nuovo organigramma, il nome della squadra e la sede delle partite. Anticipa gi\u00e0 che ci sar\u00e0 &#8220;un graditissimo ritorno&#8221; capace di far felici i tifosi storici. Il PalaJacazzi, chiude il presidente, rester\u00e0 per sempre casa. Ma quella struttura, aggiunge con lucidit\u00e0, non sarebbe stata comunque adeguata agli standard della Superlega. Se il sogno fosse diventato realt\u00e0, il trasferimento sarebbe stato inevitabile in ogni caso. Resta una citt\u00e0 che perde la sua squadra di volley. E un presidente che se ne va con il cuore spezzato, ma con il progetto ancora vivo. 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