{"id":696,"date":"2026-06-07T00:24:35","date_gmt":"2026-06-07T00:24:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=696"},"modified":"2026-06-08T00:29:46","modified_gmt":"2026-06-08T00:29:46","slug":"santarpino-consegnati-i-prestigiosi-premi-pulcinellamente-e-genius-loci-a-rosalia-porcaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=696","title":{"rendered":"Sant&#8217;Arpino, consegnati i prestigiosi premi \u201cPulciNellaMente\u201d e \u201cGenius Loci\u201d a Rosalia Porcaro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sabato 6 giugno 2026, ore 10.30. L\u2019aria a Sant\u2019Arpino vibrava di un\u2019emozione rara, di quelle che si respiravano solo quando la cultura smetteva di essere un concetto astratto e diventava carne, voce e comunit\u00e0 viva. Tra le mura suggestive di Fabula, l\u2019antico Municipio di Atella in via Martiri Atellani, si \u00e8 compiuto un rito laico ma profondamente sentito: la consegna dei prestigiosi premi \u201cPulciNellaMente\u201d e \u201cGenius Loci\u201d a Rosalia Porcaro. Non una fredda e distaccata cerimonia istituzionale, bens\u00ec un abbraccio collettivo, caloroso e meritato, a un\u2019artista che ha saputo fare della propria terra una patria universale, trasformando il dialetto, le piazze e le strade in un palcoscenico di pura verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">A tessere questa trama culturale di alto profilo, l\u2019Istituto di Studi Atellani e la Rassegna Nazionale di Teatro-Scuola \u201cPulciNellaMente\u201d, giunta con orgoglio e determinazione alla sua ventiseiesima edizione. Il motivo di tale scelta \u00e8 risuonato chiaro e limpido nelle parole dei presenti: Rosalia non si \u00e8 mai limitata a interpretare la comicit\u00e0, l\u2019ha scavata con coraggio e intelligenza. Dietro le maschere indimenticabili di Veronica, Natascha o della mitica, indimenticabile Assuntina, ha sempre pulsato una ricerca artistica rigorosa e mai banale, capace di dare voce alle fragilit\u00e0, alle contraddizioni e alle speranze del Mezzogiorno, rifuggendo ogni facile stereotipo o caricatura di maniera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La mattinata si \u00e8 aperta con i saluti delle istituzioni, un momento doveroso ma ricco di sostanza. Ernesto Di Mattia e Marco Antonio Del Prete, sindaci rispettivamente di Sant\u2019Arpino e Frattamaggiore, hanno ribadito con forza l\u2019urgenza di radicare la cultura nel territorio, rendendola motore di riscatto sociale e civile. A loro si sono uniti l\u2019assessore alla Cultura Giovanni Maisto e il presidente dell\u2019Istituto di Studi Atellani, Franco Montanaro, sottolineando il valore identitario dell\u2019evento. Poi, il cuore pulsante dell\u2019incontro: il dialogo. Carmela Barbato, stimata docente e formatrice teatrale, e l\u2019attrice Andreina Raucci hanno intessuto un fitto e commovente scambio di ricordi con l\u2019omaggiata, sotto l\u2019attenta e sapiente regia di Imma Pezzullo ed Elpidio Iorio, rispettivamente vicepresidente dell\u2019Istituto e direttore di PulciNellaMente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il concetto classico di \u201cGenius Loci\u201d, ovvero l\u2019anima profonda e segreta di un luogo, ha trovato in Porcaro la sua incarnazione pi\u00f9 autentica e vibrante. Lei, che ha trasformato il quotidiano in racconto universale, ha dimostrato ancora una volta come la vera comicit\u00e0 non semplifichi la realt\u00e0, ma la illumini con pietas e comprensione. Restituendo dignit\u00e0 narrativa a esistenze spesso marginali, ha cucito un ponte solido tra memoria e futuro. Un riconoscimento che, negli anni, ha onorato grandi nomi dello spettacolo, ma che quel sabato mattina ha trovato nella sua sensibilit\u00e0 quella scintilla di verit\u00e0 che solo chi ascolta davvero il proprio territorio sa accendere e custodire gelosamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Scegliere Fabula come teatro di questo evento non \u00e8 stato un caso. L\u2019ex Municipio di Atella, con la sua storia millenaria, ha fatto da cornice perfetta a una riflessione sul presente. Qui, tra queste mura, si \u00e8 celebrato non solo il talento di una donna, ma la resilienza di un\u2019intera comunit\u00e0 che ha sempre creduto nel potere trasformativo dell\u2019arte. Rosalia Porcaro ha ricevuto questo premio non come un punto di arrivo, ma come un nuovo, stimolante punto di partenza per continuare a raccontare, con la stessa graffiante tenerezza, le anime del Sud.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 6 giugno 2026, ore 10.30. L\u2019aria a Sant\u2019Arpino vibrava di un\u2019emozione rara, di quelle che si respiravano solo quando la cultura smetteva di essere un concetto astratto e diventava carne, voce e comunit\u00e0 viva. Tra le mura suggestive di Fabula, l\u2019antico Municipio di Atella in via Martiri Atellani, si \u00e8 compiuto un rito laico ma profondamente sentito: la consegna dei prestigiosi premi \u201cPulciNellaMente\u201d e \u201cGenius Loci\u201d a Rosalia Porcaro. 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Dietro le maschere indimenticabili di Veronica, Natascha o della mitica, indimenticabile Assuntina, ha sempre pulsato una ricerca artistica rigorosa e mai banale, capace di dare voce alle fragilit\u00e0, alle contraddizioni e alle speranze del Mezzogiorno, rifuggendo ogni facile stereotipo o caricatura di maniera. La mattinata si \u00e8 aperta con i saluti delle istituzioni, un momento doveroso ma ricco di sostanza. Ernesto Di Mattia e Marco Antonio Del Prete, sindaci rispettivamente di Sant\u2019Arpino e Frattamaggiore, hanno ribadito con forza l\u2019urgenza di radicare la cultura nel territorio, rendendola motore di riscatto sociale e civile. A loro si sono uniti l\u2019assessore alla Cultura Giovanni Maisto e il presidente dell\u2019Istituto di Studi Atellani, Franco Montanaro, sottolineando il valore identitario dell\u2019evento. Poi, il cuore pulsante dell\u2019incontro: il dialogo. Carmela Barbato, stimata docente e formatrice teatrale, e l\u2019attrice Andreina Raucci hanno intessuto un fitto e commovente scambio di ricordi con l\u2019omaggiata, sotto l\u2019attenta e sapiente regia di Imma Pezzullo ed Elpidio Iorio, rispettivamente vicepresidente dell\u2019Istituto e direttore di PulciNellaMente. Il concetto classico di \u201cGenius Loci\u201d, ovvero l\u2019anima profonda e segreta di un luogo, ha trovato in Porcaro la sua incarnazione pi\u00f9 autentica e vibrante. Lei, che ha trasformato il quotidiano in racconto universale, ha dimostrato ancora una volta come la vera comicit\u00e0 non semplifichi la realt\u00e0, ma la illumini con pietas e comprensione. Restituendo dignit\u00e0 narrativa a esistenze spesso marginali, ha cucito un ponte solido tra memoria e futuro. 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