{"id":703,"date":"2026-06-10T18:02:14","date_gmt":"2026-06-10T18:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=703"},"modified":"2026-06-10T18:02:15","modified_gmt":"2026-06-10T18:02:15","slug":"santarpino-celebra-la-xxxii-sagra-del-casatiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatoriocittadino.it\/?p=703","title":{"rendered":"SANT&#8217;ARPINO CELEBRA LA XXXII SAGRA DEL CASATIELLO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tre giorni di tradizione, cultura e sapori identitari nel cuore dell\u2019Agro Atellano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dal 12 al 14 giugno 2026 Sant\u2019Arpino rinnova uno dei suoi appuntamenti pi\u00f9 rappresentativi e sentiti, celebrando la XXXII edizione della Sagra del Casatiello, manifestazione che nel corso degli anni \u00e8 divenuta un autentico simbolo dell\u2019identit\u00e0 culturale e gastronomica del territorio atellano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Organizzata dalla Pro Loco di Sant\u2019Arpino, con il patrocinio del Comune, la manifestazione trasformer\u00e0 ancora una volta la storica Piazza Macr\u00ec in un luogo di incontro, memoria e condivisione, dove il fascino delle tradizioni popolari dialogher\u00e0 armoniosamente con le esigenze della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Sagra del Casatiello affonda le proprie radici in una consuetudine antichissima che attraversa i secoli e le civilt\u00e0. Gli antichi atellani erano soliti riunirsi negli spazi antistanti il complesso monasteriale di San Francesco di Paola per celebrare l\u2019arrivo della primavera e, successivamente, la Pasqua cristiana. In tempi pi\u00f9 recenti si riunivano nell\u2019area attigua il Romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina rurale, sintesi di valori e costumi di un tempo semplice e genuino travolto dal moderno consumismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ideata alla fine degli anni Ottanta dalla Pro Loco di Sant\u2019Arpino, la manifestazione ha saputo recuperare e valorizzare questo patrimonio immateriale, trasformandolo in un evento di richiamo regionale e nazionale. Nel corso degli anni, infatti, la Sagra del Casatiello ha attirato migliaia di visitatori e l\u2019attenzione di importanti esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell\u2019informazione, oltre a essere stata raccontata da trasmissioni Rai come Linea Verde e Uno Mattina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Non \u00e8 casuale che questa tradizione abbia suscitato interesse anche in ambito culturale e antropologico. Lo stesso Pier Paolo Pasolini, nel suo celebre Decameron, richiam\u00f2 atmosfere e ritualit\u00e0 popolari che trovano significative consonanze con il patrimonio di usanze custodito dalla comunit\u00e0 santarpinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Protagonista assoluto dell\u2019evento sar\u00e0 naturalmente il casatiello, una delle espressioni pi\u00f9 autentiche della cucina rurale campana. Con i suoi ingredienti simbolici \u2013 uova, formaggi e salumi \u2013 esso rappresenta non soltanto una pietanza della tradizione, ma un vero e proprio racconto collettivo fatto di lavoro, convivialit\u00e0 e memoria. Custode di un sapere tramandato di generazione in generazione, il casatiello continua a incarnare i valori di una civilt\u00e0 contadina che ha contribuito a plasmare l\u2019identit\u00e0 della Campania Felix.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Anche quest\u2019anno il pubblico potr\u00e0 degustare le eccellenze preparate dagli stand di Antichi Sapori Gifuni e Casati\u00e8 Cucine Atellane della famiglia Petrone, da sempre protagonisti della manifestazione, insieme a un\u2019ampia area dedicata ai prodotti tipici e all\u2019artigianato locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Accanto all\u2019offerta gastronomica, la XXXII edizione proporr\u00e0 un ricco programma culturale e di intrattenimento. Sono previste visite guidate alla scoperta delle bellezze storiche e artistiche del territorio, tra cui il Palazzo Ducale e la Chiesa di Sant\u2019Elpidio, nonch\u00e9 la mostra d\u2019arte \u201cPersistenza \u2013 L\u2019arte attraverso le generazioni\u201d, testimonianza del dialogo fecondo tra memoria e creativit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le serate saranno animate da \u201cEventart\u201d e dalle esibizioni di gruppi che interpretano e valorizzano la migliore tradizione musicale popolare campana:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">12 giugno \u2013 I Carbone;<br>13 giugno \u2013 Suoni Barricati;<br>14 giugno \u2013 I Vico; Sfilata con costumi del \u2018700 da parte degli \u201cAntiqua tempora\u201d, esibizione di balli popolari a cura dell\u2019Associazione \u201cSud \u2013 Folk \u2013 Dance\u201d.<br>La macchina organizzativa, guidata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, con il sostegno dell\u2019Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia e la collaborazione delle associazioni del territorio, ha lavorato con impegno e dedizione per offrire alla cittadinanza e ai visitatori un evento capace di coniugare qualit\u00e0, accoglienza e valorizzazione delle radici culturali locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La XXXII Sagra del Casatiello si conferma cos\u00ec non soltanto una festa del gusto, ma un\u2019occasione privilegiata per riscoprire la storia di una comunit\u00e0, il patrimonio dell\u2019antica Atella e l\u2019eredit\u00e0 di una terra che continua a riconoscersi nei valori dell\u2019ospitalit\u00e0, della condivisione e della memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dal 12 al 14 giugno 2026, Sant\u2019Arpino vi aspetta per celebrare insieme uno dei sapori pi\u00f9 autentici della tradizione campana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre giorni di tradizione, cultura e sapori identitari nel cuore dell\u2019Agro Atellano Dal 12 al 14 giugno 2026 Sant\u2019Arpino rinnova uno dei suoi appuntamenti pi\u00f9 rappresentativi e sentiti, celebrando la XXXII edizione della Sagra del Casatiello, manifestazione che nel corso degli anni \u00e8 divenuta un autentico simbolo dell\u2019identit\u00e0 culturale e gastronomica del territorio atellano. Organizzata dalla Pro Loco di Sant\u2019Arpino, con il patrocinio del Comune, la manifestazione trasformer\u00e0 ancora una volta la storica Piazza Macr\u00ec in un luogo di incontro, memoria e condivisione, dove il fascino delle tradizioni popolari dialogher\u00e0 armoniosamente con le esigenze della contemporaneit\u00e0. La Sagra del Casatiello affonda le proprie radici in una consuetudine antichissima che attraversa i secoli e le civilt\u00e0. Gli antichi atellani erano soliti riunirsi negli spazi antistanti il complesso monasteriale di San Francesco di Paola per celebrare l\u2019arrivo della primavera e, successivamente, la Pasqua cristiana. In tempi pi\u00f9 recenti si riunivano nell\u2019area attigua il Romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina rurale, sintesi di valori e costumi di un tempo semplice e genuino travolto dal moderno consumismo. Ideata alla fine degli anni Ottanta dalla Pro Loco di Sant\u2019Arpino, la manifestazione ha saputo recuperare e valorizzare questo patrimonio immateriale, trasformandolo in un evento di richiamo regionale e nazionale. Nel corso degli anni, infatti, la Sagra del Casatiello ha attirato migliaia di visitatori e l\u2019attenzione di importanti esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e dell\u2019informazione, oltre a essere stata raccontata da trasmissioni Rai come Linea Verde e Uno Mattina. Non \u00e8 casuale che questa tradizione abbia suscitato interesse anche in ambito culturale e antropologico. Lo stesso Pier Paolo Pasolini, nel suo celebre Decameron, richiam\u00f2 atmosfere e ritualit\u00e0 popolari che trovano significative consonanze con il patrimonio di usanze custodito dalla comunit\u00e0 santarpinese. Protagonista assoluto dell\u2019evento sar\u00e0 naturalmente il casatiello, una delle espressioni pi\u00f9 autentiche della cucina rurale campana. Con i suoi ingredienti simbolici \u2013 uova, formaggi e salumi \u2013 esso rappresenta non soltanto una pietanza della tradizione, ma un vero e proprio racconto collettivo fatto di lavoro, convivialit\u00e0 e memoria. Custode di un sapere tramandato di generazione in generazione, il casatiello continua a incarnare i valori di una civilt\u00e0 contadina che ha contribuito a plasmare l\u2019identit\u00e0 della Campania Felix. Anche quest\u2019anno il pubblico potr\u00e0 degustare le eccellenze preparate dagli stand di Antichi Sapori Gifuni e Casati\u00e8 Cucine Atellane della famiglia Petrone, da sempre protagonisti della manifestazione, insieme a un\u2019ampia area dedicata ai prodotti tipici e all\u2019artigianato locale. Accanto all\u2019offerta gastronomica, la XXXII edizione proporr\u00e0 un ricco programma culturale e di intrattenimento. 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Le serate saranno animate da \u201cEventart\u201d e dalle esibizioni di gruppi che interpretano e valorizzano la migliore tradizione musicale popolare campana: 12 giugno \u2013 I Carbone;13 giugno \u2013 Suoni Barricati;14 giugno \u2013 I Vico; Sfilata con costumi del \u2018700 da parte degli \u201cAntiqua tempora\u201d, esibizione di balli popolari a cura dell\u2019Associazione \u201cSud \u2013 Folk \u2013 Dance\u201d.La macchina organizzativa, guidata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, con il sostegno dell\u2019Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia e la collaborazione delle associazioni del territorio, ha lavorato con impegno e dedizione per offrire alla cittadinanza e ai visitatori un evento capace di coniugare qualit\u00e0, accoglienza e valorizzazione delle radici culturali locali. La XXXII Sagra del Casatiello si conferma cos\u00ec non soltanto una festa del gusto, ma un\u2019occasione privilegiata per riscoprire la storia di una comunit\u00e0, il patrimonio dell\u2019antica Atella e l\u2019eredit\u00e0 di una terra che continua a riconoscersi nei valori dell\u2019ospitalit\u00e0, della condivisione e della memoria. 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